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La Venezia di Marco Polo, una Venezia
medievale nascosta ancora visibile per
chi ama le scoperte
La Venezia di Marco Polo, una città
da riscoprire
Itinerari inediti per riscoprire la
città di Marco Polo, oggi messa in
secondo piano dagli splendori del 500 e
del 600.
La città che il grande mercante
veneziano lasciava era un centro vivace
di commercio e cultura. Palazzi decorati
sontuosamente e il fascino severo delle
chiese bizantine e gotiche.
Gli attuali sestieri di Castello e
Cannaregio sono le due anime antiche di
Venezia, Piazza San Marco era una
modesta piazzetta e la basilica che
possiamo ammirare oggi era ancora
un’idea nella mente degli architetti.

L’Arsenale con la sua fucina di navi
e armatori era il cuore della
Serenissima, e proprio dietro l’Arsenale
sorgeva l’antica cattedrale
metropolitana. San Pietro in Castello è
sicuramente più modesta e dimessa della
fastosa basilica di San Marco, ma la
chiesa declassata solo agli inizi del XIX secolo conserva
intatto il fascino di una Venezia
scomparsa.
Marco Polo amava passeggiare tra le
calli e i campielli dell’Arsenale e la
storia certifica questa piccola passione
proprio attraverso le pagine del suo
testamento: per volere dello stesso
Marco Polo il suo corpo fu sepolto nella
vicina chiesa di San Lorenzo.
Purtroppo durante il restauro del 1592
il sarcofago fu trafugato, lasciando la
cittadinanza senza un ricordo tangibile
del celebre mercante.
L'area urbana di Castello è la più
antica di Venezia e la più popolata.
Fuori dai circuiti turistici classici,
offre al turista una Venezia autentica e
più vicina a quella di Marco Polo.

Per immaginare l'aspetto di San Marco
prima degli interventi architettonici e
urbanistici del 500, consigliamo una
tappa nel segretissimo Chiostro di Santa
Apollonia. Oggi sede del Museo
Diocesiano, il chiostro faceva parte di
un convento benedettino sorto tra il XII
e XIV secolo. L'atmosfera del luogo è
magica e ci riporta alla Venezia dei
Polo; D'Annunzio ne il Fuoco è riuscito
a descrivere quest'angolo segreto con la
delicatezza della sua poesia:
"Conoscete voi il Chiostro di
S.Apollonia? E'un chiostro di pietra
vero, con le sue colonnette e con il suo
pozzo...un piccolo chiostro segreto,
aperto su un ordine di colonne
assottigliate e accoppiate come le
monache quando passeggiano digiune al
sole..." |