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1)
Santa Maria Gloriosa dei Frari
La prima chiesa,
fondata dall’ordine dei
frati francescani,
risale al 1250. La
piccola fabbrica
dedicata a Santa Maria
non riesce a contenere
però il forte afflusso
di fedeli e nel 1338
viene completata la
nuova chiesa, più ampia
e maestosa della
precedente.
La chiesa di Santa Maria
Gloriosa dei Frari è una
basilica minore con il
campanile più alto di
Venezia, dopo quello di
San Marco.
La chiesa in stile
gotico conserva un'altra
particolarità: l’interno
a recinto presbiteriale
è l’unico conservato di
tutta la città. |
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2) San
Tommaso (San Tomà)
Fondata nel IX
secolo e più volte
rimaneggiata (è del
XVIII secolo l’ultima
modifica) si presenta,
sia esternamente che
internamente, d’aspetto
settecentesco.
Sul fianco sinistro
della chiesa si possono
ammirare il bassorilievo
marmoreo del 400
raffigurante la Madonna
della Misericordia e il
sarcofago Priuli del
1375.
Il fascino di questo
tempio è dato dalle
rovine ancora visibili
del piccolo campanile
trecentesco. |
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3) San Giovanni Evangelista
La chiesa di San
Giovanni Evangelista
vive in simbiosi con
l'omonima Scuola Grande
e come tale segue lo
stesso iter di restauri
sino all'ottocento. La
cappella di S. Carlo
conservava un tempo una
reliquia della croce,
poi spostata all'interno
della Scuola. Vanta un
notevole apparato
pittorico seicentesco:
la pala di San Giovanni
evangelista mentre
scrive il Vangelo, e i
Santi Giacomo e Mattia
di Pietro Liberi e, la
Crocefissione firmata
Domenico Tintoretto e
datata 1626.
Due opere del Marieschi
segnano il passaggio al
settecento: L'ultima
cena e L'esaltazione
della Croce che
campeggia sul soffitto.
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4) Chiesa di San Polo
Eretta nel IX secolo
conserva la sua antica
aura bizantina nei due
leoni stilofori alla
base del campanile. Due
importanti restauri
infatti cambiarono
l’aspetto originario
della chiesa: il primo
del quattrocento con la
costruzione del portale tardogotico di
Bartolomeo Bon, il
secondo agli inizi
dell’800 ad opera
di Davide Rossi a cui si
deve l’aspetto
neoclassico odierno.
All’interno sono
conservate opere
pittoriche di grandi
maestri come Tintoretto
(l’Ultima Cena 1570
circa), Palma il
Giovane, Veronese e
Tiepolo.
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5) Santa Apollinare
(Santa Aponal)
Eretta nel XI secolo
e ricostruita in stile
gotico nel XV secolo
presenta una semplice
facciata in mattoni e
tripartita da lesene. Il
campanile in stile
bizantino fu modificato
nel i467. L’intervento
interessò la sola parte
terminale è interessò il
tamburo che fu eretto a
pianta ottagonale con
tetto a falde.
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6) San
Silvestro
Eretta nel XI secolo
e ricostruita in stile
gotico nel XV secolo
presenta una semplice
facciata in mattoni e
tripartita da lesene. Il
campanile in stile
bizantino fu modificato
nel i467. L’intervento
interessò la sola parte
terminale è interessò il
tamburo che fu eretto a
pianta ottagonale con
tetto a falde.
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7) Chiesa di San Giacomo Apostolo
E’ la chiesa più
antica di Venezia, la
tradizione fa risalire
la prima fondazione al
V/VI secolo. La storia
documenta comunque un
primo nucleo nel XII
secolo che sfuggì nel
1514 ad un rovinoso
incedio. Malgrado i
numerosi restauri
sopravvive l’originario
porticato con colonne
gotiche a foglie. Il
portico antistante la
chiesa era una
consuetudine a Venezia e
San Giacometto ci regala
un antico scorcio della
città.
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8) Chiesa di San Cassiano
Fondata nel X secolo
e più volte
rimaneggiata, conserva
negli stipiti marmorei
veneto-bizantini del
portale principale le
sue antiche origini. Il
campanile del XIII
secolo è costituito da
grossi massi squadrati,
canna in laterizio e
cella campanaria in
stile gotico.
L’interno (inizio XVII
secolo) è a tre navate
con soffitti a crocera
ribassate. Belo il
soffitto affrescato da
Costantino cedini
raffigurante la Gloria
di San Cassiano.
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