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La casa di Marco Polo sorgeva dove
ora è il teatro Malibran

Da sette secoli l’immagine di Marco Polo
rappresenta la città di Venezia nel
mondo. Figura emblematica di
mercante-viaggiatore, le sue imprese
furono fonte di ispirazione e sogni per
moltissime generazioni.
Eppure a Venezia l’eco di Marco Polo
rischia di spegnersi, malgrado il
Milione sia un best-sellers mondiale e
la sua figura nota in tutto il pianeta.
Dove nacque e visse il celebre
mercante per i primi diciassette anni
della sua fanciullezza?
Solo un semplice toponimo ci ricorda che
nelle vicinanze di Rialto nella Corte
Sconta del Milion nacque e visse la sua
fanciullezza proprio Marco Polo.
Purtroppo la casa oggi è andata
completamente distrutta: documenti
catastali del 1598 registrano un
incendio che ridusse in cenere l’intero
palazzo dei Polo.
I lavori di restauro del vicino
Teatro Malibran hanno però svelato
l’esatta ubicazione dell’abitazione
del celebre viaggiatore. La casa fu
eretta esattamente sotto le mura del
Teatro: a testimonianza numerosi reperti
di archeologia urbana rinvenuti nelle
fondamenta del Malibran.
Ma com’era la casa dei Polo?
Come
le abitazioni del ceto medio veneziano
del XIII secolo: una casa fondaco con
accesso dal canale, circondata da due
rii gli stessi che vedete oggi ai lati
del Malibran. Per immaginare la facciata
basta visitare la vicina corte del Remer
e osservare lo splendido palazzo (Cà
Lion) con scala esterna ed arco
bizantino, oppure Cà da Mosto, il
palazzo che si affaccia direttamente sul
Canal Grande .
Reperti archeologici
I reperti rinvenuti sotto la
pavimentazione del Malibran confermano
l’ubicazione della casa dei Polo:
maioliche ispano-moresche, ceramica
invetriata tipica medievale e – caso
veramente unico nell’archeologia – il
rinvenimento di un bicchiere in vetro
viola. Sono resti che denotano un tenore
di vita sicuramente agiato come quello
della classe mercantile veneziana a cui
apparteneva Marco Polo. |