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Quando un turista viene a Venezia e si
trova di fronte alla Basilica di S.
Marco rimane incantato dalla sua
bellezza e viene anche sorpreso dalla
moltitudine di colombi che si muovo
attorno ad altri turisti… impossibile
non vederli. La piazza è da sempre un
luogo dove questi splendidi volatili si
incontrano con gli uomini per giocare e
condividere un po di tempo.
La storia dei piccioni è molto antica ed
è strettamente legata a Venezia.
Nessuno immagina che la prima coppia di
colombi abitò a Piazza S.Marco. Vi sono
molte leggende relative al loro
inserimento all’interno della città. Una
di queste leggende narra che si era
appena finito di costruire la Basicica e
come usanza ogni anno le farie contrade
e confraternite portavano in dono al
Doge dei regali come: frutta, focacce,
dolce, qualche animale e prelibato
volatile.
Quel giorno però arrivarono
racchiuse all’interno di una cesta due
colombi, che al momento dell’apertura
del Doge volarono via e si rifugiarono
sotto la volta dorata dal frontale della
basilica bizantina appena inaugurata. Si
disse che era un miracolo di S. Marco
messi sotto la protezione del Santo e
quindi da allora dovevano considerarsi
animali sacri e ogni veneziano portava
da mangiare ai due colombi in quella
piazza che era diventata la loro casa,
tanto che lo stesso Doge decretò che la
Repubblica si sarebbe incaricata
perpetuamente di dare da mangiare ai due
animali e ai suoi futuri nascituri. |